chi siamo

La città di Montagnana, sita nel sud-ovest della provincia di Padova, vanta un complesso monumentale praticamente unico non solo in Italia, ma anche in Europa, con una cinta di mura risalente alla metà del sec. XIV conservata praticamente integra nel suo tracciato e nelle strutture di rinforzo (24 torri, vallo, castello di S.Zeno e Rocca degli Alberi). Qui, nel 1954 l’allora Amministrazione comunale, guidata dall’ on.le prof.ssa Gigliola Valandro diede vita, con una delibera approvata dal consiglio comunale il 24 aprile, ad un “Centro di Studi” (poi denominato “Centro di Studi sui Castelli di Montagnana”) cui erano conferiti compiti di studio e di raccolta di documentazione non solo sul patrimonio monumentale locale, ma anche nazionale ed europeo, con l’ambizione di costituirlo come un punto di riferimento per lo studio delle fortificazioni medioevali (castellologia).
Lo statuto costitutivo prevede che presidente di diritto del Centro di Studi sui Castelli sia il sindaco del Comune di Montagnana. Direttore (a titolo onorario) e animatore per trent’anni del Centro fu l’ing. Stanislao Carazzolo (rara figura di studioso e filantropo) che, coadiuvato da un gruppo di volontari, ne gettò le basi, facendone un istituto specialistico, probabilmente unico del genere nel Veneto. Per i suoi primi dieci anni di vita, il Centro fu sede italiana dell’ I.B.I. (Internationales Burgen Institut , con sede in Svizzera), nel cui ruolo è poi subentrato l’attuale Istituto Italiano dei Castelli (con sede a Roma). Esso per diversi anni fu crocevia di studiosi italiani ed europei che si confrontavano sui temi della ricerca castellologica. A livello locale, gli studi generarono anche qualche frutto concreto, come il restauro e l’utilizzo della Rocca degli Alberi a Ostello della Gioventù (che dal 1964 ospita numerosissimi giovani e turisti in visita al Veneto).
Dopo la scomparsa del Carazzolo (1984), la gestione del Centro è stata curata da un Comitato direttivo, formato da soci operanti a titolo volontario.
Attualmente il Comitato è formato da soci: prof.ssa Adelaide Giacomelli Guariento, il prof. Gian Antonio Lucca, il prof. Leone Parolo, la sig.na Patrizia Pagliaroni, dr. Roberto Baldo e arch. Marco Giacomelli.
Presso la sede (dal 1997 nel Castello di S.Zeno, concessa dal Comune) sono raccolte e continuamente ampliate una biblioteca specialistica, un’emeroteca con migliaia di articoli, una raccolta di periodici, una iconoteca. Grazie ad un progetto finanziato dal C.N.R., le informazioni bibliografiche sono state negli ultimi anni informatizzate e arricchite. Il Centro è aperto due volte la settimana e viene frequentato da studiosi, laureandi e appassioni, che possono consultare gratuitamente libri e documenti, ricevendo consulenza da parte dei soci-ricercatori.
Il C.S.C. collabora con associazioni locali quali la Pro Loco e Italia Nostra, la cui sezione montagnanese è ospitata presso la propria sede.
Immagini del Castel S.Zeno (ove è ospitata la sede del C.S.C.)
Veduta esterna Cortile interno Cortile interno (foto 2)

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Sito ufficiale del Comune di Montagnana

